I cincillà e i rifornimenti semestrali
Oggi è arrivato un bastimento carico di… robaccia per i cincillà! Ho fatto l’ordine ieri e dopo un po’ di complicazioni è anche arrivato in tempo, giusto stamattina, diviso in ben due pacchi da una decina di kili l’uno. Il negozio è online ed è più o meno Italiano, si trova in Slovenia proprio sul confine con Trieste, non mi piace molto ordinare da loro ma sono gli unici ad avere un minimo di scelta di prodotti per tutte le bestiole pelose diverse dai cani (ma hanno roba anche per quelli ormai) e poi cerco di spendere un po’ di più comprando roba delle marche più famose.
Ecco tutta la roba ordinata, alla fine non è moltissima però le poche cose che ci sono sono abbastanza pesanti ed occupano spazio. Tra le cose indispensabili ci sono: tre pacconi di materiale per la lettiera, due pacchi da 4.5Kg l’uno di mangime in pellet Made in USA, quattro pacchi di fieno vario direttamente dalle praterie del Nebraska, dell’Oregon, North e South Dakota (marca: Oxbow).
Poi ci ho aggiunto tre pacchetti di 10 legnetti l’uno da infilare in un’asta in modo che possono rosicchiarseli in comodità, due pannocchie essiccate, sei stecchetti tutti conditi di semi e cereali tenuti insieme dal miele, un barattolino con bacche essiccate di rosa canina, sorbo, aronia, biancospino e ginepro, un disinfettante spray per la gabbia (qui è dura trovarne uno di qualità) ed infine una ruota da mettere in gabbia su cui possono correre. La ruota sarà utilissima questo Agosto quando io non ci sarò e i cincillà non potranno uscire dalla gabbia visto che i miei non sarebbero capaci di tenerli, almeno fanno lo stesso un po’ di movimento.
Ah già, pure un pacco da 1.5Kg di sabbia per il bagnetto, ma perdeva e l’ho dovuto mettere di corsa in una busta di plastica, maledetti! Di solito insacchettano i pacchi che hanno la sabbia in buste di plastica sigillate, non mi è mai capitato prima comunque di trovarne alcuni che perdono, ma ecco non lo fanno una volta e il pacco era tutto insabbiato…
Comunque, con i 30°C e passa nella stanza in cui vivono soffrono parecchio, in pratica la mia giornata tipo è dettata dal cambio delle tavolette ghiacciate. La mattina gli tolgo le tavolette più sottili ormai calde e le rimetto in congelatore, una volta finita la brezza mattutina gli porto delle belle tavolette spesse completamente ghiacciate su cui si stendono subito che durano fino alle 5 o alle 6 purtroppo. A quel punto le riprendo per rimetterle subito in congelatore e cerco di farli resistere fino alle 8, ora in cui li libero in terrazzo visto che la temperatura comincia a scendere sotto i 30 gradi. Verso le 11 di sera li rimetto dentro ed essendo la stanza rimasta un po’ più calda dell’ambiente esterno gli metto le tavolette piccole che dureranno sì e no un paio d’ore, giusto il tempo per far arrivare il vento fresco della notte. E così via, tutti i giorni.
Vi lascio con le ultime due foto di entrambi!




Sono proprio carini
Ci mancherebbe! con quello che gli faccio
Poi devi vederli quando sbadigliano o quando entro nella loro stanza che carini che sono, si aggrappano alle barre appena mi vedono!