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Post about "auto"

Le rotonde

24 aprile 2013 Category :Vita di oggi 6

Ogni giorno un povero Cristo si sveglia e sa che deve immettersi su strada. Ogni giorno il malcapitato sa che deve come minimo affrontare una ventina di rotonde della morte. In questo post vi spiego come non guidare in una rotonda, il tutto è basato su esperienze personali quotidiane raccolte su questi strumenti inventati dal Diavolo in persona e realizzati dai suoi seguaci.

Click sulle immagini per ingrandire. Ne faccio un pochini, aprite il post cliccando su “Continue reading” per vedere tutto. Il povero Cristo ha sempre la macchina grigio poraccio mentre gli altri hanno dalle Fiat 600 giallo epilettico ai Range Rover verde giungla.

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Fiat festeggia le donne

8 marzo 2013 Category :Vita di oggi 7

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E’ vero eh, andate a vedere sulla pagina Facebook LOL

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Italian college town

2 febbraio 2013 Category :Blog 0

Sai no, parlo Inglese sì e no due settimane all’anno, perché non aprire un canale YouTube in Inglese su cui faccio vlogging? Ci sono solo un centinaio di buoni motivi per non farlo oltre a quello già detto, però l’ho fatto lo stesso.

Vabbé i prossimi video saranno migliori, devo trovare un modo per registrare la voce con un microfono a sé perché quello della videocamera fa abbastanza schifo. Poi il paese è quello che è, a 4:55 incrocio pure il blindato che aspetta di caricare i carcerati da trasferire, ma ogni tanto c’è qualche scenario bello da vedere come quello proprio all’inizio.

Comunque potete guardarlo a 720p per una buona qualità adatta anche al tutto-schermo.

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Altre piccole cose a cui non ero più abituato

3 settembre 2012 Category :Vita di oggi 2

Dopo il primo post, abbastanza prolisso, sul mio ritorno, dopo qualche giorno sono comunque spuntate fuori alcune piccole differenze a cui nemmeno pensavo più. Eccone un po’:

  • i bicchieri qui sono minuscoli, passi più tempo a riempirti ogni volta il bicchiere d’acqua che a bere. Pure le bottiglie sono formato mignon, e se quelle da 2 litri sono rare sembra che al ristorante la bottiglia normale sia da 75 centilitri. La conseguenza è che stai sempre ad aggrapparti alla maglia dei camerieri, che invece provano a schivarti, per ordinare in continuazione bottiglie d’acqua. Quant’è meglio un bicchierone da mezzo litro pieno d’acqua e di ghiaccio ed i camerieri sempre pronti a riempirtelo al minimo sorso?
  • l’aria condizionata qui viene considerata un bene di lusso. Gli unici posti in cui si trova è nei negozi di abbigliamento mentre gli ospedali ne sono sprovvisti. Ormai mi prende male entrare in un’attività commerciale e sentire la stessa temperatura esterna
  • il gasolio puzza.
  • c’è chi guida ubriaco o drogato, ma te non puoi guidare con le ciabatte o con le infradito. Cioè per legge puoi, ma se ti fermano in una località costiera ti multano comunque.
  • le auto fanno un casino della miseria, tra i giri perennemente alti dei motori (altrimenti non si muovono) e il rumore degli pneumatici sulla superficie stradale.
  • rimanendo in fatto di automobili, qui mi tocca spegnere l’aria condizionata prima di ripartire da un incrocio, altrimenti la macchina non si muove. Ed ha 90 cavalli.
  • sempre in fatto di auto, qui il McDonald’s ha capito che deve fornire dei supporti di plastica reggibibite da agganciare in auto perché nessuna macchina ha dei veri portabicchieri funzionanti integrati. Sì, alcune auto li hanno, ma sono finti e non funzionano.
  • ancora non riesco ad abituarmi ai barbieri che rimangono chiusi il Lunedì, le banche che lavorano solo un’ora nel pomeriggio, i supermercati che aprono alle 4 del pomeriggio e chiudono alle 8 e ai negozi che devono costantemente ordinare anche le cose più basilari perché non hanno mai quello che ti serve.
  • la sera anche dopo mezzanotte le città sono piene di orde di ragazzini scalmanati di 14 anni che girano da soli intenti a smanettare coi cellulari o a bere alcolici e a fumare. Nel Midwest i ragazzi sotto i 18 anni non li vedi in giro da soli dopo le 7 di sera.
  • ogni volta che mi metto al computer devo respirare a fondo e rilassarmi, caricare la pagina di Google per l’ADSL locale è un lavoro da svolgere con calma e senza fretta. Caricare un video di 30 minuti su Youtube equivale ad aspettare 6 ore e mezza, e la connessione è ovviamente inservibile nel frattempo per navigare normalmente.
  • se fuori piove e fa qualche fulmine, l’elettricità andrà via in 3… 2… 1…..

*ZOT*

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Parcheggi e dintorni, USA vs. Italia

19 agosto 2012 Category :Vita di oggi 2

(c) autoblog.com

Ok avevo promesso di trattenermi almeno fino all’ultimo post della serie Viaggio USA 2012 per parlare dell’impatto che mi ha fatto tornare a casa dopo tre intense settimane di Stati Uniti, ma l’argomento parcheggio qui ti fa uscire completamente fuori di testa e quindi devo sfogarmi un po’.

Quando ero negli USA, ovunque ero, nella più piccola cittadina o nella più grande metropoli, il parcheggio non era mai stato un problema. I negozi più grandi hanno i loro parcheggi enormi con almeno il doppio o il triplo dei posti che effettivamente si utilizzano tutti i giorni, quelli più piccolini hanno sempre uno spazio vicino, mentre nelle metropoli ad ogni angolo c’è un parking garage multipiano a volte anche gratuito o addirittura spazio per parcheggiare a bordo strada. Ogni posto auto è sempre più largo e lungo della tua auto, hai spazio per spalancare le portiere e ancora non sfiori l’auto vicina. I parcheggi privati di aziende e negozi sono accessibili sempre a tutti, ma 24 ore su 24 vengono controllati i pass sulle auto per vedere se c’è qualcuno che fa il furbo, che viene ovviamente portato via con il carroattrezzi senza nemmeno aspettare due minuti. Anche a Natale, alle 3 di notte.

I parcheggi per i disabili sono sempre numerosissimi ed occupati esclusivamente da auto con il permesso apposito, sono addirittura più larghi dei normali posti auto e c’è spazio a sufficienza per fare tutte le manovre con una carrozzina o semplicemente per scendere in comodità dal mezzo.

Parcheggiare sugli attraversamenti pedonali, sulle rampe per i disabili di qualche ingresso, di fronte ad un passo carrabile o su un marciapiede è una cosa fuori da ogni logica, e nel caso succedesse i proprietari degli esercizi commerciali o del terreno o la Polizia possono chiamare il carroattrezzi che provvederà a rimuovere il mezzo a spese del proprietario, che dovrà poi contattare l’azienda che ha rimosso l’auto e pagare per riavere l’auto. Già, perché in America le aziende che praticano la rimozione forzata sono per lo più private ed è nell’interesse dei proprietari andare in giro col carroattrezzi alla ricerca di auto parcheggiate male per portarsele via.

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Lansing e Michigan City

18 agosto 2012 Category :USA 5

Pronti per lasciare l’area metropolitana di Detroit

Sono rientrato! Lascio i commenti su com’è stata la “botta” al ritorno in Italia all’ultimo post di questa serie, dopo aver descritto tutto il viaggio. Ma preparate il velo chiamato “pietoso” :-D

Allora, ci eravamo lasciati alle cascate del niagara. Il giorno dopo non abbiamo fatto nulla di particolare, sono uscito con la sorella di Ryan in un parco (bellissimo) mentre nel pomeriggio sono andato da solo per le campagne del Michigan ad esplorare un po’ e a fare qualche video anche della strada. La sera dello stesso giorno siamo stati un po’ con tutta la famiglia sul patio nel giardino sul retro a discutere, sono stato davvero bene con loro e forse Ryan & sorella mi verranno a trovare in Italia il prossimo anno. Speriamo di riuscire a contraccambiare, sarà davvero difficile!

Ma è arrivato anche il momento di lasciare Detroit e di partire finalmente per il road trip tanto atteso: destinazione Lansing.

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Sopprimere l’odio con il blog? Un grazie ai lettori

7 luglio 2012 Category :Vita di oggi 11

Oggi mia madre mi ha costretto a portarla al mare. Abbiamo un appartamento nostro qua, ma io odio con tutto me stesso questa città costiera (e vicine comprese).

Ci ho passato tre stagioni su quattro due anni fa quando studiavo a ingegneria, ed in quel periodo di tempo non essendoci turisti la città era quello che era (e in pochi sanno com’è realmente): un buco fatto di un pugno di persone pieno di gente rozza e malavitosi. Stiamo qui solo da pochissimi anni ed hanno già fatto in tempo ad inaugurarci gli appartamenti, oltre che alle aggressioni fisiche. A mio nonno il tizio di sopra una notte scese giù e suonò, quando mia nonna aprì per vedere chi fosse si scagliò dentro a colpire mio nonno e si è fermato solo per pura fortuna, giusto perché non aveva voglia di finire in carcere (continua ad abitare lì infatti ed il processo è stato fatto giusto qualche settimana fa, quasi tre anni dopo l’accaduto). Di sotto ha invece delle prostitute.

Da me praticamente tutti i giorni alle 3-4 di notte qualcuno al primo piano, che beatamente fuma pure nell’androne in cui non ci sono finestre né aperture per cambiare l’aria, urlava come un ossesso a qualcuno, o una donna o un ragazzino, tutte le sante notti. Carabinieri una volta al mese a far visita. Mentre il culmine è stato quando, avvicinandosi l’estate, alle 6 del mattino qualcuno si mise a smacchinare con la serratura del mio appartamento. Io senza nemmeno riuscire a capire cosa stesse succedendo sono rimasto paralizzato a letto cercando di pensare a fingere di dormire o andare giù e rischiare di far qualcosa per sbaglio che gli permettesse di aprire la porta.

E durante l’estate, eccola, questo posto diventa un concentrato di stupidità e rozzità. Venendo giù ho incontrato gente che guida scambiando le corsie come in Inghilterra come se fosse la cosa più normale del mondo, vecchi di 90 anni che girano con il bagagliaio spalancato senza accorgersene, e auto, auto e auto ovunque. Parcheggiate sui marciapiedi, sugli incroci, dietro le curve, sul tuo parcheggio privato, sulla tua strada che porta al parcheggio seminterrato, sopra le aiuole, sopra i prati, e per finire in mezzo alla strada visto che la Polizia non esiste e i carri attrezzi sono da regime totalitario.

Quando sono sceso nel parcheggio seminterrato, su cui c’erano auto parcheggiate nella stradina a rendere scomodissima già solo l’entrata, mia madre, mia sorella e dei loro amici anziani continuavano a dirmi di parcheggiare sotto il segnale di divieto di sosta, praticamente di fronte la porta del parcheggio che tanto è larga e se parcheggio strettissimo contro il muro un’altra auto riesce comunque ad entrare. Ho rifiutato, mi sono fatto 30 minuti di giro in macchina di tutto il quartiere pur di trovare un parcheggio legale (ed alla fine l’ho trovato, lontano, ma l’ho trovato), e dovevo pure sentirmi loro che tra un po’ mi davano dell’imbecille per non aver parcheggiato come un ritardato in mezzo alla strada contribuendo al casino generale. Il bello è che loro stessi ci hanno penato in quel punto per far manovra ed entrare / uscire.

E nel frattempo auto che ti spuntano da destra, da sinistra, da dietro, biciclette e scooter che ti si infilano tra un po’ sotto la macchina, è impossibile guidare per 100 metri senza che qualcuno ti si butta di fronte con qualsiasi mezzo possibile. Ci credo che uno perde la pazienza, ma pure loro non fanno nulla per migliorare la situazione, io invece ho continuato a seguire le regole stradali invece che prendermi dei permessi creativi ogni volta.

Ecco perché non voglio uscire di casa quando si avvicina l’estate, tutta la mediocrità e la stupidità nazionale ed internazionale si concentra qui. Sì sì, tutto bello, tutto fighetto, ma se non puoi nemmeno prendere la macchina per andare in un posto o saltare in sella ad una bicicletta per farti un giro in tranquillità in paese senza la paura costante che te la rubano appena smonti che senso ha? Ci credo che poi non vedo l’ora di partire quando si tratta di andare in un posto nuovo decisamente più civilizzato di questo.

Comunque voglio arrivare al senso del post di oggi: ho notato che, specie da qualche settimana, i lettori sia via semplice browser sia via feed stanno diventando davvero tanti, e non posso che essere contento di questo! Nonostante i miei frequenti post di sfogo c’è qualcuno che continua a leggere invece che darmi contro, lo apprezzo davvero moltissimo, mi aiuta tantissimo e non posso far altro che ringraziarvi.

Visto che ci tengo, vediamo se qualcuno di voi lettori fissi si riconosce in quello che sto per scrivere, facciamo tipo giochino, anche perché voi leggete e conoscete me e forse è carino che io faccia vedere che conosco più o meno voi. Posso sapere da quale zona proviene una visita e quindi ecco qua (non siete tutti, la maggior parte non sono rintracciabili):

- Grazie ai lettori nei dintorni di Napoli! Siete un paio o forse anche qualcuno in più.

- Grazie anche ai lettori di Roma, qui siete abbastanza numerosi nonostante mi impegno a dire ogni volta Roma ladrona (dai scherzo :-D )

- Grazie ai lettori in generale del Nord Italia, qualcuno viaggia spesso in queste regioni, altri sono dei dintorni di Milano, Torino e Venezia.

- Grazie ai lettori un po’ più sporadici delle mie zone, da Ancona, Osimo e San Benedetto del Tronto. Sapete che le province di Fermo e Ascoli saranno eliminate? :-O

- Grazie ai lettori Teteschi! Siete Italiani in Germania? Che ci fate là?

- Grazie anche al lettore Franco-Svizzero-Italiano. Sinceramente non sono riuscito a fare un profilo di questo lettore misterioso, a volte si collega dalla Svizzera, a volte dalla Francia, a volte dal CERN, e sicuramente questa cosa mi ha incuriosito.

- Grazie ai lettori della Florida! Siete un paio tra il Sud ed il Centro.

- Grazie al lettore dal New England! D’accordo con la tipa della Florida ti abbiamo eletto a lettore più misurato ed educato di tutta Internet :-P

- Grazie ai lettori della California! Siete quasi quanto quelli di Roma, ma qua invece mi impegno ogni volta a chiamarla People’s Republic of China California, non me ne volete :-D

- Grazie anche al nuovissimo lettore da Taipei, che ci fai là? Ho conosciuta una ragazza che ci vive quando sono stato in Germania!

E tutti gli altri, qualcuno ogni tanto si presenta dalla Sicilia, ma credo siano tutti lettori separati provenendo ogni volta da Google, non ci ho mai fatto caso. Beh, grazie a tutti!

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Riassunto serata, nuovo McDonald’s e sorprese

15 giugno 2012 Category :Cucina 0

NYCrispy e Patatine Miami

Ebbene, hanno finalmente aperto il sesto McDonald’s delle Marche. La settimana scorsa c’è stata l’inaugurazione di una specie di “strip mall” che va tanto di moda ormai qua, e tra i vari negozi (pochi…) è spuntato un McDonald’s ed anche un RoadHouse Grill in cui dovrò assolutamente andare un giorno. Questi strip mall sono in pratica delle zone in cui i negozi sono in fila o messi in cerchio con tanti parcheggi di fronte, tutto all’aperto e fuori dagli inaccessibili centri storici delle cittadine o dalle salite e discese delle colline.

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Il sogno Google Street View

11 giugno 2012 Category :Tecnologia 2

Mi sono accorto che non vi ho mai parlato di questa cosa, ad alcuni l’ho raccontata su Facebook, ma la maggior parte dei lettori non li ho tra gli amici per ovvi motivi e quindi eccovi la storiella.

Io avevo un sogno.

Quando Google Street View arrivò in Italia fece le foto solo nelle principali città Italiane, ma in una paginetta web si poteva vedere in quale territorio stavano lavorando e per tutto il 2010 c’era scritta la provincia di Macerata, Ancona e province vicine. Io speravo di incrociare la Google car un bel giorno, magari mentre ero in auto, il tutto per comparire su Google Street View in pose idiote un po’ come quelle che girano su Internet. Non avevo idee su cosa fare a piedi ma in auto, se l’avessi mai incrociata, mi sarei precipitato fuori dal finestrino fino alle ginocchia pur di salutare.

Tutto ad un tratto spunta online il tragitto che facevo quotidianamente per andare all’univeristà ad Ancona, peccato, non l’ho beccata… Passano i mesi, ed arriva il 7 Maggio.

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Ma sono io o che?

3 giugno 2012 Category :Vita di oggi 3

Adesso voglio pareri obiettivi, ma sono io che me la prendo troppo o che?

No perché avevo deciso che oggi sarebbe stato l’unico giorno di riposo in cui non avrei neanche aperto uno dei tanti documenti contenenti le relazioni per dei progetti che devo portare agli esami, giochini stupidi al computer e giornata in pigiama, punto.

Ma come ci pensi.

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