
Oggi mia madre mi ha costretto a portarla al mare. Abbiamo un appartamento nostro qua, ma io odio con tutto me stesso questa città costiera (e vicine comprese).
Ci ho passato tre stagioni su quattro due anni fa quando studiavo a ingegneria, ed in quel periodo di tempo non essendoci turisti la città era quello che era (e in pochi sanno com’è realmente): un buco fatto di un pugno di persone pieno di gente rozza e malavitosi. Stiamo qui solo da pochissimi anni ed hanno già fatto in tempo ad inaugurarci gli appartamenti, oltre che alle aggressioni fisiche. A mio nonno il tizio di sopra una notte scese giù e suonò, quando mia nonna aprì per vedere chi fosse si scagliò dentro a colpire mio nonno e si è fermato solo per pura fortuna, giusto perché non aveva voglia di finire in carcere (continua ad abitare lì infatti ed il processo è stato fatto giusto qualche settimana fa, quasi tre anni dopo l’accaduto). Di sotto ha invece delle prostitute.
Da me praticamente tutti i giorni alle 3-4 di notte qualcuno al primo piano, che beatamente fuma pure nell’androne in cui non ci sono finestre né aperture per cambiare l’aria, urlava come un ossesso a qualcuno, o una donna o un ragazzino, tutte le sante notti. Carabinieri una volta al mese a far visita. Mentre il culmine è stato quando, avvicinandosi l’estate, alle 6 del mattino qualcuno si mise a smacchinare con la serratura del mio appartamento. Io senza nemmeno riuscire a capire cosa stesse succedendo sono rimasto paralizzato a letto cercando di pensare a fingere di dormire o andare giù e rischiare di far qualcosa per sbaglio che gli permettesse di aprire la porta.
E durante l’estate, eccola, questo posto diventa un concentrato di stupidità e rozzità. Venendo giù ho incontrato gente che guida scambiando le corsie come in Inghilterra come se fosse la cosa più normale del mondo, vecchi di 90 anni che girano con il bagagliaio spalancato senza accorgersene, e auto, auto e auto ovunque. Parcheggiate sui marciapiedi, sugli incroci, dietro le curve, sul tuo parcheggio privato, sulla tua strada che porta al parcheggio seminterrato, sopra le aiuole, sopra i prati, e per finire in mezzo alla strada visto che la Polizia non esiste e i carri attrezzi sono da regime totalitario.
Quando sono sceso nel parcheggio seminterrato, su cui c’erano auto parcheggiate nella stradina a rendere scomodissima già solo l’entrata, mia madre, mia sorella e dei loro amici anziani continuavano a dirmi di parcheggiare sotto il segnale di divieto di sosta, praticamente di fronte la porta del parcheggio che tanto è larga e se parcheggio strettissimo contro il muro un’altra auto riesce comunque ad entrare. Ho rifiutato, mi sono fatto 30 minuti di giro in macchina di tutto il quartiere pur di trovare un parcheggio legale (ed alla fine l’ho trovato, lontano, ma l’ho trovato), e dovevo pure sentirmi loro che tra un po’ mi davano dell’imbecille per non aver parcheggiato come un ritardato in mezzo alla strada contribuendo al casino generale. Il bello è che loro stessi ci hanno penato in quel punto per far manovra ed entrare / uscire.
E nel frattempo auto che ti spuntano da destra, da sinistra, da dietro, biciclette e scooter che ti si infilano tra un po’ sotto la macchina, è impossibile guidare per 100 metri senza che qualcuno ti si butta di fronte con qualsiasi mezzo possibile. Ci credo che uno perde la pazienza, ma pure loro non fanno nulla per migliorare la situazione, io invece ho continuato a seguire le regole stradali invece che prendermi dei permessi creativi ogni volta.
Ecco perché non voglio uscire di casa quando si avvicina l’estate, tutta la mediocrità e la stupidità nazionale ed internazionale si concentra qui. Sì sì, tutto bello, tutto fighetto, ma se non puoi nemmeno prendere la macchina per andare in un posto o saltare in sella ad una bicicletta per farti un giro in tranquillità in paese senza la paura costante che te la rubano appena smonti che senso ha? Ci credo che poi non vedo l’ora di partire quando si tratta di andare in un posto nuovo decisamente più civilizzato di questo.
Comunque voglio arrivare al senso del post di oggi: ho notato che, specie da qualche settimana, i lettori sia via semplice browser sia via feed stanno diventando davvero tanti, e non posso che essere contento di questo! Nonostante i miei frequenti post di sfogo c’è qualcuno che continua a leggere invece che darmi contro, lo apprezzo davvero moltissimo, mi aiuta tantissimo e non posso far altro che ringraziarvi.
Visto che ci tengo, vediamo se qualcuno di voi lettori fissi si riconosce in quello che sto per scrivere, facciamo tipo giochino, anche perché voi leggete e conoscete me e forse è carino che io faccia vedere che conosco più o meno voi. Posso sapere da quale zona proviene una visita e quindi ecco qua (non siete tutti, la maggior parte non sono rintracciabili):
- Grazie ai lettori nei dintorni di Napoli! Siete un paio o forse anche qualcuno in più.
- Grazie anche ai lettori di Roma, qui siete abbastanza numerosi nonostante mi impegno a dire ogni volta Roma ladrona (dai scherzo
)
- Grazie ai lettori in generale del Nord Italia, qualcuno viaggia spesso in queste regioni, altri sono dei dintorni di Milano, Torino e Venezia.
- Grazie ai lettori un po’ più sporadici delle mie zone, da Ancona, Osimo e San Benedetto del Tronto. Sapete che le province di Fermo e Ascoli saranno eliminate? :-O
- Grazie ai lettori Teteschi! Siete Italiani in Germania? Che ci fate là?
- Grazie anche al lettore Franco-Svizzero-Italiano. Sinceramente non sono riuscito a fare un profilo di questo lettore misterioso, a volte si collega dalla Svizzera, a volte dalla Francia, a volte dal CERN, e sicuramente questa cosa mi ha incuriosito.
- Grazie ai lettori della Florida! Siete un paio tra il Sud ed il Centro.
- Grazie al lettore dal New England! D’accordo con la tipa della Florida ti abbiamo eletto a lettore più misurato ed educato di tutta Internet
- Grazie ai lettori della California! Siete quasi quanto quelli di Roma, ma qua invece mi impegno ogni volta a chiamarla People’s Republic of China California, non me ne volete
- Grazie anche al nuovissimo lettore da Taipei, che ci fai là? Ho conosciuta una ragazza che ci vive quando sono stato in Germania!
E tutti gli altri, qualcuno ogni tanto si presenta dalla Sicilia, ma credo siano tutti lettori separati provenendo ogni volta da Google, non ci ho mai fatto caso. Beh, grazie a tutti!